La salute dei lavoratori viene prima di tutto ma l’Italia non può permettersi il blocco della produzione.





Lo sostiene Luca Pastorino, deputato ligure di èViva e segretario di presidenza per Liberi e uguali alla Camera, che interpellato da “Agenzia Nova” si è soffermato sulle conseguenze delle misure contro il coronavirus sulle aziende.

“Uno stop delle nostre produzioni non possiamo permettercelo – ha spiegato -. Premesso, però, che la salute dei lavoratori viene prima di tutto; è la priorità da garantire”.

“Ecco perché è necessario, come già si sta facendo in molti siti produttivi, analizzare e mettere in campo tutte le soluzioni possibili per permettere alle aziende di lavorare e produrre.





Le conseguenze economiche, alle quali non voglio neanche pensare, altrimenti, sarebbero devastanti sia sul piano locale che nazionale”.

Secondo il parlamentare di Leu, da questo punto di vista, “bene ha fatto Leonardo” che proprio nei giorni scorsi ha firmato un protocollo con le parti sociali che impegna all’individuazione delle migliori soluzioni per la ripresa produttiva.

E che, poi, ha concluso Pastorino, “è il senso dell’accordo raggiunto la settimana scorsa al tavolo del premier Conte con i sindacati.

Si tratta solo di traslarlo nelle singole realtà d’impresa, piccole o grandi che siano, ma sempre garantendo quale priorità assoluta la necessaria tutela della salute”.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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