“Il decreto Rilancio include tante misure importanti e preziose per il settore dei porti. Grazie al lavoro svolto in commissione Bilancio, e a quello successivo in Aula, sono state inserite norme che avranno un impatto positivo. Esprimo quindi soddisfazione per questi provvedimenti adottati, che vanno a favore dei lavoratori dei porti e, più in generale, a supporto dell’intero comparto”.

Lo dichiara il deputato di èViva, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Liberi e uguali.





 “In particolare – aggiunge Pastorino – è stata inserita la possibilità alle Autorità portuali di corrispondere un contributo al fornitore di lavoro, con un tetto massimo di 4 milioni sia per il 2020 che per il 2021. Una somma pari a 90 euro per ogni dipendente, in relazione alle giornate di lavoro perse rispetto al 2019. È stata poi disposta la proroga di due anni alle autorizzazioni in corso, in materia di fornitura del lavoro portuale temporaneo. E ancora: sarà istituito un fondo di 10 milioni, per il 2020, destinato a compensare i mancati introiti dell’Autorità di sistema portuale. Infine, e finalmente dopo tanti anni, si introduce una disciplina più restrittiva per l’autoproduzione nelle operazioni portuali. Sarà infatti possibile solo per le imprese autorizzate a svolgere queste operazioni e solo se i fornitori di lavoro, o l’ente di somministrazione di lavoro temporaneo, non siano in grado di offrire questo servizio”.

CONDIVIDI L’ARTICOLO SUI TUOI SOCIAL





  • Articoli recenti
Bio & info

Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

Twitter
Scrivimi
×
Autore

Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

Commenta questo articolo