Effettivamente, Casalino, non ha tutti i torti.

Devo ammettere che, mentre mi chiamava Giulio per chiedermi una squadra di recupero sulla zona del greto; Daniele che mi chiedeva l’invio di uno psicologo sulla zona riciclo; la centrale che mi chiedeva personale di supporto al recupero via elicottero di un incastrato nel (quel che ne restava) pilone; Stefano che mi chiedeva l’invio di due recuperi salme; la centrale che mi indicava il primo percorso protetto per l’obitorio; Giulio (ancora!) che mi domandava più lenzuola e più “sacchi cadavere”; Stefano (ancora!) che mi chiedeva un blocco constatazioni; Paolo che mi comunicava la disposizione dei mezzi sul fronte nord; la centrale (ancora!) che mi chiedeva un report sui mezzi di “piccola noria”; la Prefettura, tramite Lavinia, che mi chiedeva i nominativi dei feriti e delle salme; la centrale (ancora!!) che mi faceva la stessa richiesta; Gian, dalla Centrale (ecchecazzo..basta!!), che mi indicava i mezzi in stand-by fuori dall’area rossa chiedendomi cosa ne volessi fare; eccetera, eccetera, eccetera;

sì, ammetto di aver pensato: “cazzo, proprio alla vigilia di ferragosto, sta maledetta pioggia a complicare tutto!”

Sento di dovermi scusare per quell’ingiustificato attacco alle forze della natura; che colpa avevano loro se le incapacità dell’uomo avevano fatto crollare un viadotto proprio in quei momenti.

A ferragosto, d’altronde, sarebbe poi stata una bellissima giornata, di cielo terso.

Il miglior ferragosto che quarantatré anime avrebbero voluto godersi.

Ciao Rocco.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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