“La reazione scomposta di Toti conferma il nervosismo scaturito dalla candidatura di Ferruccio Sansa alle prossime Regionali in Liguria. Un presidente di Regione dovrebbe accogliere la sfida con un minimo di senso istituzionale, qualità di cui Toti evidentemente difetta.

Del resto capiamo la preoccupazione: il suo mandato è stato un’emergenza continua, in cinque anni è successo di tutto.





Addirittura la mareggiata del secolo, per non parlare di tanti altri problemi: un vero incubo. E anche la disoccupazione è schizzata alle stelle. Come fa a parlare di lavoro proprio lui?”.

Lo dichiara il deputato genovese, Luca Pastorino, segretario di presidenza alla Camera per Leu.

 “La sinistra – aggiunge Pastorino – ha invece davvero la cultura del lavoro e dei diritti.

È un fatto che emerge sia dall’attività sul territorio che sul piano nazionale.





Chi denuncia ingiustizie opera secondo l’interesse dei cittadini, non certo perché porta avanti la cultura del sospetto.

Sansa è il giusto interprete dei principi del lavoro, quello vero, quello sano, che denuncia cosa non funziona.

Tutto questo fa paura a Toti? Dal suo nervosismo sembra proprio così. Per la Liguria è quindi arrivato il momento di voltare pagina. E dire basta ai disastri di questa destra”.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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