“Buoni i propositi del ministro dell’Istruzione ma si avvii quanto prima un iter di straordinaria necessità ed urgenza per mettere fine al precariato di docenti e ATA. Sono migliaia, infatti, le cattedre scoperte e molte le scuole in affanno per l’avvio dell’anno scolastico”.





Lo afferma in una nota la senatrice di Leu Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto.

“La scuola si regge sui precari e le questioni in sospeso sono ancora troppe: i diplomati magistrali, i docenti con i 3 anni di servizio, gli ITP, i laureati in Scienze della Formazione, l’insufficienza di specializzati di sostegno, gli ingabbiati di infanzia e primaria.

È necessaria pertanto – continua De Petris – un’intesa tra tutte le forze politiche per approvare quanto prima un Decreto che avvii una stagione di concorsi straordinari e ordinari, che allarghi la platea degli abilitati e che possa dare respiro alla scuola, altrimenti sarà un collasso per l’istruzione. E’ infine importante prevedere un concorso riservato per i facenti funzione di Dsga e la valorizzazione per tutto il personale ATA”.

“Servono tempi certi e riposte concrete per garantire un piano di stabilizzazioni che tenga conto di tutti i precari della scuola. Lo Stato si avvale del contributo di professionisti che hanno i titoli necessari, che a norma di legge possono entrare in aula, spiegare, interrogare ed esaminare, ma ai quali continua a essere negato al momento il diritto alla stabilità”, conclude De Petris.





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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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