Galleria Monte Giugo in A12: nominati gli esperti per la Procura, sono gli stessi della Bertè
Saranno gli ingegneri Maria Migliazza e Paolo Galli a fare il sopralluogo domani, per conto della Procura di Genova nella galleria Monte Giugo, in A12, dove domenica ha preso fuoco un pullman di turisti di rientro da una gita alle Cinque Terre.
I due erano stati già nominati dai magistrati genovesi che si erano occupati dei tunnel liguri nell’ambito dell’inchiesta sul crollo della volta della galleria Bertè, in A26.
I due professionisti dovranno valutare se il rogo abbia creato problemi strutturali e se vi siano problemi alla sicurezza stradale.
Dopo il sopralluogo, se i due consulenti daranno il via libera, la galleria potrà essere dissequestrata e quindi potranno riprendere i lavori.
Si ricorda che la procura ha aperto un fascicolo per lesioni e incendio colposi per quanto riguarda il rogo. Ma è stata anche delegata la guardia di finanza per capire se quella galleria fosse stata oggetto di proroga ministeriale circa l’adeguamento alla direttiva.
Nel frattempo, a causa della concomitanza dello sciopero del trasporto ferroviario, proclamato per 24 ore, per la giornata di domani si teme l’effetto paralisi della mobilità, non solo sulla rete autostradale ma anche su tutta la viabilità ordinaria della Città Metropolitana di Genova.
E se il sequestro da parte della Procura ha di fatto impedito il graduale ritorno alla normalità come era stato annunciato, ora resta da capire, anche in caso di via libera dopo il sopralluogo degli esperti, cosa accadrà nell’imminente weekend.
Anas, Città Metropolitana, Regione e Comuni interessati sono al lavoro per un piano d’urgenza sulla gestione della viabilità che integri soluzioni attuabili nel tentativo di mitigare, almeno parzialmente, i disagi di un’eventuale prolungamento della chiusura.



