Esplosione palazzina Soldano: escluse altre persone tra le macerie; predisposta viabilità alternativa [VIDEO]
I vigili del fuoco del reparto Urban Search and Rescue (Usar) di Piemonte e Liguria e del gruppo cinofili escludono la presenza di altre persone coinvolte nel crollo parziale della palazzina esplosa ieri mattina a Soldano, nella quale erano rimasti feriti tre francesi: uno di 37 e due di 25 anni, di Marsiglia.
Per tutta la notte le squadre hanno effettuato le operazioni di ricerca tra le macerie. Intanto prosegue la messa in sicurezza dell’edificio.
Il crollo probabilmente è dovuto all’esplosione di una bombola a gas. Ieri due giovani sono stati ricoverati all’ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena, mentre un terzo era stato estratto dalle macerie.
Per quanto concerne la viabilità Il Comune ha già individuato un’ipotesi per agevolare il traffico leggero e per evitare di portare all’isolamento il paese e la vallata.
“La situazione è in divenire – ha detto stamani il sindaco di Soldano, Isio Cassini – La strada è ancora chiusa, gli sfollati sono stati gestiti e aspettiamo il consulto di un tecnico strutturale per capire che fine farà questo stabile. Anche perché, se si dovesse puntellare, abbiamo la necessità di chiudere la strada per essere in sicurezza”.
Per garantire la viabilità l’amministrazione si sta attivando per aprire una sorta di piazzale pedonale, in modo che possano passare auto e moto.
“Per raggiungere Perinaldo bisogna imboccare una viabilità alternativa da Vallebona o San Biagio della Cima – prosegue il primo cittadino – passando sulle due creste ed è penalizzante per tutti. Se poi consideriamo che la strada Perinaldo-Apricale verrà chiusa dalla Provincia per un altro problema, siamo piuttosto isolati”.
Un altro problema per il quale bisognerà attendere il pomeriggio, è capire se continuare a puntellare l’edificio malgrado sia molto compromesso.
“Attendiamo l’arrivo di un ingegnere strutturista per valutare la situazione – ha detto l’ispettore dei vigili del fuoco Dino Di Quinzio -. Lo stabile ha degli spanciamenti considerevoli sul lato frontale. Abbiamo puntellato in modo provvisorio e dobbiamo valutare se è il caso di continuare con il puntellamento. Il tetto è leggermente scoperchiato e le infiltrazioni dovute alla pioggia hanno provocato altre situazioni di pericolo. Al momento stiamo facendo il recupero beni per le famiglie di sfollati”.
La procura di Imperia attende la consegna della relazione dei vigili del fuoco, probabilmente domani, per aprire un fascicolo di inchiesta.
Di seguito i video di tutte le operazioni svolte:



