«CasaPound ha il diritto di aprire la sede»

«La città è libera per tutti i cittadini, ognuno ha il diritto di aprire la sede che vuole basta che sia legale, paghi l’affitto e abbia un contratto regolare. È l’illegalità la discriminante che non possiamo accettare». 

Sono queste le dichiarazioni del neo sindaco di Genova, Marco Bucci, a riguardo dell’apertura di una sede del movimento di ispirazione neofascista CasaPaound. Dichiarazioni rilasciate in risposta alla lettera aperta inviata dal Presidente dell’ANPI, Massimo Bisca.

Quindi, se viene stipulato un regolare contratto di affitto, in un locale rispondente alle caratteristiche e alle normative richieste, da soggetti legalmente riconosciuti, per Marco Bucci non sembrano esservi motivi per negare a CasaPound l’apertura di una propria sede.

E invece il motivo c’è, eccome: si chiama “disposizione finale XII della Costituzione della Repubblica Italiana” la quale recita esattamente così:

E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi
forma, del disciolto partito fascista.
In deroga all’articolo 48, sono stabilite con
legge, per non oltre un quinquennio dalla entrata
in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee
al diritto di voto e alla eleggibilita` per i capi
responsabili del regime fascista.

Dunque, sindaco Bucci, come vede la discriminante c’è; e come dice lei, non la possiamo accettare.


La video intervista di Genova24 con le dichiarazioni di Marco Bucci

 

 

  • Articoli recenti
Bio & info

Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

Twitter
Scrivimi
×
Autore

Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

Commenti

commenti