Ferrovia sostenibile: in italia 4700 km di linee sono a diesel; questo treno le può rivoluzionare
Quello che vedete è il primo treno al mondo alimentato ad idrogeno. Il 16 settembre due di questi esemplari sono entrati in servizio nella Bassa Sassonia, in Germania. A breve ne arriveranno altri 14.
“H0” è la scritta che campeggia sulle sue fiancate e sta a significare “idrogeno ad emissioni zero”. Il treno, infatti, immette nell’ambiente solo vapore e acqua di condensa.
Con un’autonomia di 1000 Km e una velocità di 140 km/h questo treno rappresenta la frontiera di una nuova mobilità ferroviaria completamente sostenibile.
Solo in Italia sono 4713 i chilometri di linee non elettrificate su cui operano i treni ad alimentazione diesel. In regioni come la Sardegna e la Valle d’Aosta parliamo del 100% delle linee.
Toscana e Trentino dovrebbero, a breve, avviare una sperimentazione con questo nuovo treno; e, anche se “sperimentazione” fa un po’ sorridere quando si tratta di qualcosa già sperimentato da altri e palesemente funzionante e innovativo, possiamo ben sperare per un cambio di passo significativo sulla nostra rete ferroviaria all’insegna di una mobilità ferroviaria sostenibile.
Di seguito una panoramica dell’attuale situazione in Italia, regione per regione, i rispettivi chilometri e percentuali delle linee diesel (dati RFI):
- Sardegna: 430 km, 100%
- Val d’Aosta: 81 km, 100%
- Molise: 205 km, 77,3%
- Calabria: 363 km, 42,6%
- Sicilia: 578 km, 41,9%
- Abruzzo: 206 km, 39,3%
- Basilicata: 136 km, 39,1%
- Veneto: 406 km, 34,1%
- Trentino Alto Adige: 67 km, 34%
- Marche: 118 km, 30,5%
- Piemonte: 552 km, 29%
- Puglia: 235 km, 27,9%
- Campania: 240 km, 21,9%
- Toscana: 503 km, 18,8%
- Friuli Venezia Giulia: 84 km, 17,7%
- Lombardia: 283 km, 16,3%
- Lazio: 103 km, 8,4%
- Emilia Romagna: 85 km, 6,5%
- Umbria: 21 km, 5,5%
- Liguria: 17 km, 3,4%
Direi che qualcosa si può fare.



