A Genova domani e domenica allerta arancione per il caldo; i 15 consigli per la propria salute
Il ministero della Salute ha emesso il bollino arancione per ondata di calore a Genova per le giornate di sabato 15 e domenica 16 luglio.
Il Sistema di allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore ha previsto un peggioramento delle condizioni bioclimatiche di livello 2 – codice arancione – che indica condizioni meteorologiche che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibile che è invitata a evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata e a seguire alcuni semplici consigli che possono prevenire gli effetti negativi sulla salute provocati dalle ondate di calore.
I 15 consigli combattere gli effetti del caldo per la propria salute:
- Evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata (dalle ore 11 alle ore 19). Non rimanere all’interno di auto parcheggiate:
- Se possibile recarsi qualche ora al giorno in zone all’aperto ombreggiate e ventilate oppure al chiuso dotate di aria condizionata (evitando l’utilizzo di ventilatori meccanici in caso di temperature elevate):
- Ripararsi la testa dal sole con un cappello e in auto usare tendine parasole:
- Bere molti liquidi, almeno un litro e mezzo/due litri al giorno, anche se non se ne sente l’apparente necessità;
- Assumere liquidi con regolarità;
- Durante il giorno usare tende per non fare entrare il sole e chiudere le finestre e le imposte, mantenerle invece aperte durante la notte;
- Evitare bevande gassate, zuccherate, troppo fredde o alcooliche, in quanto aumentano la sudorazione;
- Fare pasti leggeri, preferendo frutta, verdura, pesce, pasta e gelati a base di frutta e riducendo carne, fritti e cibi molto conditi e piccanti;
- Indossare abiti leggeri di cotone o lino, di colore chiaro non aderenti e privi di fibre sintetiche;
- Non modificare o sospendere le terapie in atto senza consultare il proprio medico;
- Non assumere integratori salini senza consultare il proprio medico;
- Evitare bruschi sbalzi di temperatura corporea (ad esempio entrare sudati in un grande magazzino condizionato), non respirare con la bocca aperta ma solo con il naso;
- Se si è affetti da diabete esporsi al sole con cautela per il maggior rischio di ustioni, stante la minore sensibilità al dolore;
- In caso di cefalea provocata da esposizione al sole, bagnarsi subito con acqua fresca per abbassare la temperatura;
- Se si è affetti da patologie croniche con assunzione continua di farmaci (esempio diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, bronchite cronica, malattie renali) consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali comportamenti particolari o misure dietetiche specifiche;
“A partire dalla giornata di oggi – sottolinea l’assessore regionale alla sanità Angelo Gratarola – le temperature percepite sono già elevate e per questo invito le persone anziane o comunque fragili alla prudenza e a seguire i consigli per proteggersi dal caldo. Per quanto riguarda l’accesso ai pronto soccorso della Liguria, si è assistito ad un aumento delle patologie correlate all’esposizione a ondate di calore pur non rappresentando un sovraccarico significativo”.
Alisa, l’azienda sanitaria ligure, ha rinnovato alle strutture sociosanitarie della Liguria le raccomandazioni per mitigare gli effetti del caldo sulla popolazione suscettibile.
“Vanno mantenute fino a lunedì 17 luglio le raccomandazioni obbligatorie – spiega il coordinatore del centro di riferimento ligure Ernesto Palummeri – che riguardano la tutela dei pazienti fragili ospiti presso le strutture sociosanitarie che richiedono, tra l’altro, di monitorare costantemente lo stato di idratazione dei pazienti, favorire l’assunzione di almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e di sospendere l’attività fisica se le palestre non prevedono un sistema di climatizzazione. Alisa ha inoltre raccomandato alle strutture di garantire ai pazienti la permanenza in aree climatizzate per garantire il benessere degli ospiti”.




