E’ da questa mattina che fra titoli delle testate e servizi giornalistici dei massimi organi di informazione nazionale viene continuamente ripetuto che il Popolo del NO ha mandato a casa il Governo. Ma bisogna che qualcuno glielo dica che non è proprio così.

Bisogna che qualcuno spieghi a questi professionisti dell’informazione che ieri, 4 dicembre, non si è andati alle politiche.

Bisogna che qualcuno gli spieghi che ieri c’era un referendum costituzionale, cioè della e per la Costituzione, non per il Governo in carica né tanto meno per il Primo Ministro.

Bisogna che qualcuno gli ricordi che dietro a quel NO c’è prima di tutto un Popolo e che dietro a esso c’è tanto associazionismo (Anpi, Arci, così per citarne due), c’è tanta sinistra; anche di quella del PD (pensa), anche quella del PD che non ve lo dirà mai.

Poi, sicuramente, c’è anche tanto di tutto il resto e ognuno ha votato certamente per le proprie convinzioni, ma ha votato, non dimenticatevelo. Ha votato liberamente e democraticamente.

Ma se mi intervistano solo Salvini, Berlusconi, Toti, Gasparri, Meloni allora qualcosa di tutto questo non è stato capito; direi che non hanno capito proprio niente.

Perché a Renzi, di andare a casa, glielo hanno chiesto in tanti, non c’è dubbio, ma non glielo ha certo chiesto la Costituzione, anzi mi verrebbe da dire che forse è Renzi che lo voleva chiedere alla Costituzione. E ieri gli Italiani hanno votato l’unica protagonista, la Costituzione. Il fatto che poi Renzi si sia elevato al di sopra di essa è tutta minestra sua.

Per cui qualcuno lo spieghi ai mass media che, in queste ore, mi sembrano molto più “populisti” loro di quanto non vogliano falsamente far credere di noi.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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Classe ’77, Operatore Tecnico Specializzato 118 e formatore BLSD e PTC, ex Portavoce Comitato Possibile 5.0 di Genova, orgogliosamente Possibilista.

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