Elisoccorso Liguria, Gianni Pastorino (Linea Condivisa): “in Liguria la sanità non vola”
In un post apparso su Facebook, il consigliere regionale, Gianni Pastorino, capogruppo di Linea Condivisa e vice presidente della Commissione Sanità, denuncia lo stato dell’arte dell’elisoccorso in Liguria.
“L’elisuperficie 𝗮𝗹 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗹 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗻𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮 𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲. Purtroppo è una situazione che viene denunciata dal 2018 e da allora poco si è mosso se non promesse e annunci che si sono concretizzati sempre in un nulla di fatto.”
“𝗜𝗻 𝗟𝗶𝗴𝘂𝗿𝗶𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗲𝗹𝗶𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗻𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗻𝗲 – prosegue – : a Ponente ancora stanotte un giovane uomo politraumatizzato e intubato in codice rosso che aveva urgente bisogno di trasferimento in elicottero è stato trasportato ad Imperia vista l’assenza totale di elisuperfici notturne a Sanremo e Taggia.”
“Stesso copione al 𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝗻𝗼, DEA di secondo livello e principale presidio sanitario della nostra regione. Nel luglio 2020, al termine della scorsa legislatura regionale, il servizio di elisoccorso in Liguria è stato affidato, con bando pubblico, alla ditta AIRGREEN per un costo stimato di circa 𝟯 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗱𝘂𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶. Nel bando di assegnazione del servizio era specificato che dopo due anni l’ operatività sarebbe stata estesa anche alle ore notturne, con raddoppio del compenso. 𝗦𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗺𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗻𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝗹𝗶𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗟𝗶𝗴𝘂𝗿𝗶𝗮.”
“Nella nostra regione – fa notare Pastorino – i centri di riferimento sono l’ospedale Santa Corona, l’ospedale Gaslini e l’ospedale San Martino di Genova, tutti DEA di 2° livello. Ad oggi risultano idonee all’atterraggio in notturna solo le piazzole del Gaslini e del Santa Corona. 𝗦𝗽𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝘀𝗼𝗰𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗻𝗶 𝗹’𝗲𝗹𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗲̀ 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗱 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗲𝗿𝗼𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗖𝗼𝗹𝗼𝗺𝗯𝗼 di Sestri Ponente e da lì parte la corsa in ambulanza fino al San Martino. Così i tempi di intervento si allungano in maniera preoccupante e questo può fare la differenza tra la vita e la morte.”
“𝗡𝗼𝗻𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲 𝘃𝗶 𝘀𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗿𝗲 𝗹’𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗹𝗶𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗦𝗮𝗻 𝗠𝗮𝗿𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗱 𝗼𝗴𝗴𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝘁𝗮𝗰𝗲 – conclude- . L’attuale assessore alla Sanità non può non conoscere la problematica, avendo ricoperto il ruolo di spicco nella medicina d’urgenza già dal 2020; sicuramente nei prossimi giorni chiederò chiarimenti direttamente all’assessore.



